mercoledì 24 aprile 2019

Brownies cioccolato, pistacchi e zucchero scuro!


Nel numero di Ottobre di Sale & Pepe ho trovato questa buonissima ricettina per fare dei brownies belli da vedere e buoni da mangiare!!! 








Ingredienti

(le mie dosi sono per una teglia da 15x15,
1/4 di quelle originali della rivista)

30 g di farina 00
50 g di cioccolato fondente più 25 g a pezzetti
50 g di burro
1 uovo
25 g di zucchero semolato
40 g di zucchero di canna
5 g di cacao
un pizzico di sale
una punta di cucchiaino di lievito per dolci
20 g di pistacchi

Procedimento

Sciogliere a bagnomaria i 50 g di cioccolato col burro e far intiepidire (foto 1-2).
Montare l'uovo con il sale ed i due tipi di zucchero (foto 3). Quand'è ben montato e spumoso aggiungere il composto di cioccolato fuso e burro (foto 4). Setacciare la farina, il cacao ed il lievito ed aggiungerli all'impasto (foto 5-6).




Aggiungere il cioccolato a pezzetti (foto 7-8), versare in una tortiera foderata con carta forno (foto 9). Aggiungere sulla superficie i pistacchi tagliati a lamelle (foto 10-11).




Infornare a 180° per circa 30'.
A questo punto la casa si inonderà di un profumino cioccolatoso irresistibile!!!!!
L'interno deve restare un po' "umido", in modo da fare da contrasto con l'esterno più croccantino!
Sfornare, tagliare a quadrotti e pappare!!!!! 
Sono buonissimiii!!!! 


Grazie, Sale & Pepe! 

Allegri fiorellini con ripieno ai carciofi! (passo passo)



L'altra mattina mi sono dedicata alla realizzazione di questi allegri fiorellini, e ho scattato delle foto durante le varie fasi della preparazione.
Innanzitutto, ecco gli ingredienti:




3 uova di sfoglia (per l'impasto vi rimando a questo post)
2 patate bollite e schiacciate
3 cuori di carciofo a fettine cotti in padella con olio, sale e un po' di aglio
parmigiano grattuggiato q.b.
la metà circa di un uovo sbattuto
mentuccia



Si prepara la sfoglia impastando uova e farina; mentre la pasta riposa si prepara il ripieno unendo in una ciotola patate, carciofi frullati a fine cottura (io l'aglio lo tolgo!) parmigiano, mentuccia e l'uovo (ho scritto metà perché secondo me uno era troppo!).
Poi si tira la sfoglia cercando di mantenerla il più possibile tonda, quindi si piega in due, facendo in modo che la parte superiore sia un po' più abbondante della prima. (vedi foto)




Una volta preso il segno, si riapre la sfoglia, con lo stampino si imprime la formina sulla sfoglia (senza pressare troppo, non bisogna tagliarla, solo lasciare l'impronta!) e si spara il ripieno col sac à poche.




Una volta riempiti tutti i fiorellini, con delicatezza si adagia sù l'altra metà di sfoglia in modo da coprire il ripieno. A questo punto non c'è nemmeno bisogno di far fuoriuscire l'aria come per i ravioli perché fa tutto il magico stampino!
Basta ritagliare i vari fiorellini, et voilà, il gioco è fatto!!! 




Io i miei li ho sbollentati e poi congelati, visto che li mangerò nel fine settimana! 
Buona primavera fiorita a tutti!!!!!! 

Edit: 
Ecco i fiorellini cotti, con un condimento di burro e pancetta... 


I miei cestini con ripieno di patate! :P

05/06/2011


Per il pranzo del 2 giugno ho confezionato questi buoni e simpatici cestini (o "fagottini") di pasta fresca all'uovo e ripieno alle patate che ho imparato a preparare durante il corso...

Gli ingredienti sono:
3 uova di sfoglia (3 uova più 300 grammi di farina circa)
500 grammi di patate bollite
100 grammi di parmigiano
1 uovo
sale, pepe e noce moscata q.b.
(sarebbe previsto del prezzemolo, ma io l'ho omesso)

Procedimento:
Preparare l'impasto. Mentre la pasta riposa pensare al ripieno: schiacciare le patate, unire il resto degli ingredienti, amalgamare bene e inserire il composto in un sac à poche.
Tirare la sfoglia - non troppo sottile - e ricavare dei quadrati di circa tre dita per lato. Per questa operazione io ho usato il mattarello taglia sfoglia aperto alla misura "tortellone".



Spremere al centro di ogni quadrato una noce di ripieno.



Procedere con la chiusura dei cestini unendo prima le due punte opposte, e poi facendo aderire gli altri due triangoli laterali lungo i bordi del fagottino, sigillando bene con i polpastrelli per evitare di far fuoriuscire il ripieno (spero che le immagini aiutino a comprendere meglio delle parole!!!)



Et voilà, i nostri cestini sono pronti!




Io li ho divisi in due parti: i primi li ho semplicemente sbollentati e, una volta freddi, li ho riposti in congelatore; gli altri li ho tuffati in pentola e ce li siamo pappati conditi con delle zucchine à julienne saltate in padella, striscioline di crudo, pinoli tostati e una pioggia di parmigiano... 
Buoniiiiiiiiiii!!!!!!!!

W la pasta fresca, fa sempre festa!!!

I metodi per conservare la pasta fresca!

n° 1 ESSICCAZIONE, per tutti i tipi di pasta non ripieni


Innanzitutto diciamo che occorre avere un telaio, affinché l'aria possa passare bene ed asciugare uniformemente i nostri formati di pasta. Questo metodo va bene per qualsiasi tipo di pasta non ripiena: fatta con semola ed acqua, pasta all'uovo... l'importante è far seccare bene la pasta, almeno una notte (o anche di più) sul nostro telaio, e poi potremo conservarla in dispensa dentro un sacchetto di carta per MESI! (io ho ancora della pasta fatta a novembre, si è mantenuta perfettamente!)
Ecco alcune immagini di pasta essiccata...



 


n° 2 CONGELAMENTO, per tutti i tipi di pasta non ripiena e per i tortellini o altri formati ripieni di carne e/o salumi o pasta già "sbianchita" (vedi sotto)

Una volta pronto il vostro formato di pasta, sia esso ripieno (di carne e/o salumi) o non ripieno (orecchiette, maccheroni, tagliatelle, garganelli e chi più ne ha più ne metta) bisogna lasciare la pasta all'aria per qualche minuto, e poi si può conservare in freezer procedendo in questo modo:
- prima si mette la pasta ben distanziata su un vassoio di cartone e la si ripone in freezer;
- dopo, quando i singoli pezzi sono ben congelati, si possono radunare in un sacchetto per congelatore e conservarli in freezer per due o tre mesi (di più non ho mai provato!)
Ecco i tortellini nel vassoio pronto per il freezer!



n° 3 SBOLLENTATURA (per le paste ripiene contenenti un impasto umido, come ricotta o patate)

Una volta preparati i formati si fanno "sbianchire" tuffandoli in acqua bollente finché non vengono a galla. Poi si tirano su con un mestolo bucato e si fanno raffreddare ben distanziati su un vassoio di plastica. Non appena sono freddi, si possono tenere in frigo in un recipiente di plastica aperto e bucato (tipo scolapasta o contenitore della ricotta, per intenderci) per 3 giorni oppure si possono congelare seguendo il procedimento descritto sopra!
Ed ecco un esempio dei fiorellini e dei tortelloni sbollentati, nel collage si vede il confronto con quello appena fatto... Dopo la sbollentatura devono diventare come "gommosi"!!!




martedì 31 marzo 2015

La laurea del mio amore, torte e confetti decorati per l'occasione!

Rieccomi qui dopo tanto tanto tempo, trascorso tra una cosa e l'altra, tra alti e bassi... Non sono stati mesi facili e ho pensato spesso che non sarei mai più tornata quella di prima, che l'entusiasmo per le piccole cose non si sarebbe mai più risvegliato, che il lutto avrebbe cancellato dal cuore e dalla tavolozza dei colori tutti i toni più accesi... Intanto il tempo è passato, la vita continua a scorrere e a chiedere la tua partecipazione e tu non puoi sottrarti, non puoi restare per sempre nell'ombra del dolore, sperando che nessuno ti venga a disturbare. Sono qui, con le mie ferite che cercano di cicatrizzarsi, ma riesco a vedere di nuovo il cielo azzurro, riesco ad abbandonarmi ad emozioni positive e mi sento più forte e meno sola. Mi piace pensare che chi non c'è più mi stia accanto in altri modi, e cerco di percepirne la presenza eterea e di tenerne vivo il ricordo.
Dopo tanti sacrifici, il mio amore qualche settimana fa ha tagliato il traguardo della laurea: un obiettivo sofferto e tanto desiderato, che ci ha regalato una gioia immensa e tanta soddisfazione! Per l'occasione, non potevo esimermi dal mettermi in moto e darmi da fare per realizzare qualcosa di speciale per lui e per i familiari e gli amici che si sono uniti a noi per celebrare questa magnifica festa!
Dopo tante idee, bozzetti, qualche giro su internet alla ricerca di ispirazione, sono nati questi confetti decorati con pdz, tanta pazienza e tanto amore: più di 250 pezzi con una decina di soggetti diversi... la pergamena con l'iniziale, la pergamena arrotolata, i libri, il quadrifoglio, la coccinella, la corona di laurea, il tocco, la bilancia con la spada e il martelletto da giudice per simboleggiare la giustizia visto che si è laureato in Giurisprudenza.






I confetti sono stati confezionati in graziose scatoline trasparenti in pvc che ho acquistato on line, e sono stati completati con un bigliettino contenente da una parte nome e data della laurea e dall'altra una citazione scelta dal laureato, stampati su cartoncino effetto pergamena. Infine, ho chiuso le confezioni con un nastrino di raso rosso. Ecco il cestino in cui ho radunato i pacchettini nell'attesa che fossero distribuiti.






Per la cena di laurea il festeggiato ha voluto che fossi io a preparare la torta: per l'occasione ho realizzato le due torte che vedete, che sono una Setteveli di Danita in dose doppia rispetto all'originale (qui trovate il procedimento e il link allo splendido blog di Danita), e una torta mimosa composta da un pan di spagna da 8 uova (qui trovate la ricetta), crema pasticcera aromatizzata alla vaniglia e al limone e bagna al limoncello.






Le torte si sono rovinate un pochino ai bordi durante il trasporto, ma sono piaciute moltissimo, sia per l'aspetto che per il gusto, e questo mi ha ripagato di tutta la fatica e la tensione date dal realizzare due torte grandi ed importanti in giorni di trambusto ed enorme agitazione come quelli pre-laurea! Purtroppo mi sono accorta che dopo il taglio eravamo tutti impegnati a mangiare e nessuno ha pensato a fare una foto alle fette... :(
Grazie a chi di voi avrà voluto leggere questo resoconto e a presto, spero!

Chiara

lunedì 24 marzo 2014

Mezzelune alle patate, prosciutto crudo e pistacchi

Oggi vi propongo questo formato di pasta ripiena che avevo preparato tempo fa... Sono delle mezzelune con un ripieno di patate e prosciutto crudo ed un condimento veramente delicato!
 
 
 
Ingredienti

2 uova di sfoglia (200 g ca di farina e 2 uova)
250 g di patate bollite e schiacciate
50 g di parmigiano grattugiato
30 g di prosciutto crudo
1/2 uovo
sale, pepe, noce moscata

Procedimento

Impastare uova e farina fino ad ottenere un panetto liscio, lasciar riposare una mezz'ora ben chiuso in un sacchetto per alimenti.
Nel frattempo preparare il ripieno amalgamando in una ciotola le patate bollite schiacciate, il parmigiano grattugiato, il prosciutto tritato o tagliato in piccoli pezzi e mezzo uovo (un uovo sarebbe stato troppo per queste proporzioni, per cui l'ho rotto dentro ad un piatto, ho sbattuto un po' con la forchetta come se stessi preparando una frittata, e ne ho versato metà dentro la ciotola).
Aggiungere la noce moscata, assaggiare di sale e, se piace, macinare dentro un po' di pepe.
A questo punto tirare la sfoglia e ricavare tanti cerchietti (io ho usato un tagliabiscotti).




Mettere il ripieno di patate e prosciutto dentro un sac à poche, spremere una noce di ripieno su ciascun cerchietto e chiudere a mezzaluna pizzicando i bordi tra pollice e indice. Poi, per dare una forma più carina e ondulata alle mezzelune, appoggiarle sul piano di lavoro ed imprimere delle "ditate" con l'indice (al posto delle dita si potrebbero utilizzare anche i rebbi di una forchetta).



Non resta che cuocere le mezzelune e preparare un sughino di accompagnamento. A me col ripieno di patate piace molto l'abbinamento con i funghi o con la frutta secca. Stavolta ho optato per quest'ultima, e in particolare per la besciamella ai pistacchi di Danita (qui trovate il link al suo blog dove ha pubblicato la ricetta). Che dire, deliziosa!!! Un'ultima spolverata di pistacchi sul piatto et voilà, il pranzo è servito!!!!!
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